Questo il quadro. In cerchio perfetto. Mentre un po’ annoiati aspettiamo che
Fedeli alla linea, ma la linea non c’è, precursori di un’epoca conclusa, tra socialismi e barbarie, affinità e divergenze tra noi ed il mondo che è cambiato. L’ingenuità è roba per sognatori, romantici baci-e-taci, bevendo dall’amaro calice mediatico un cocktail di idiozie e falsità, ci prendono bene per il culo i bravi scienziati dell’intratteni
Nell’oggi che guarda al domani, l’àncora è la verità che ti inchioda, immagazzinando incontri, gesti, parole, opere e omissioni; costruire un database, loop estrapolati dalla realtà, sperimentando l’attenzione altrui, il nuovo che è vecchio nella verità fattuale dei rapporti su base consuetudinaria
Parassitare pensieri, idee e modi d’essere è parte integrante del disegno di questa società, quelli che sanno non parlano, quelli che parlano non sanno… tutti pronti a cibarsi di ciò che c'è nell'aria, la consapevolezza corrompe gli animi, fottuti dal sapere, solo dal sapere… amministrati e governati dal ricatto, vile ed infantile, corrotte le consuetudini di una sotto-classe dirigente. I marxismi del pensiero diventano pose irrisolte, creano false rotture nella società egotista, tutto diviene uno specchiarsi intorno alla ricerca del senso (e del successo) nelle cose. Strategie del controllo che si fanno raffinate, burocrazie figlie della nostra storia, forse sarebbe meglio studiare il passato per non sfuggire al dubbio di matrici comuni. Tutto si ricrea nella riproduzione dei simulacri che ci vengono propinati. Sono le percezioni che si fanno opinioni, anche quando si parla di Partito Democratico in tempo di Guerra.
Gli uomini fanno fatica a crescere e come biasimarli, l’evoluzione dell’animo è un tortuoso labirintarsi nei codici dei comportamenti, nelle parole che perdono il senso dell’immediatez