http://www.rsf.org/ Reporters Without Borders : : Reporters sans frontières : : Reporteros sin fronteras Proprio in questi giorni stavo riflettendo, dopo i tragici avvenimenti provocati dallo tsunami nel sud-est asiatico, e dall'enorme e caotica massa di informazioni, che ci hanno sparato attraverso i tubi catodici e la carta stampata, trovandomi come sempre a disagio verso ciò che stavano creando le varie opinioni pubbliche mondiali. In particolare sulla qualità delle informazioni che ci stavano trasmettendo, per non parlare dei vari tg italiani come sempre patetici e morbosi, e non mi riferisco solo al tormentone degli sms lanciato da Tg5 e Corriere della Sera, iniziativa tra l'altro prontamente seguita dai +, men che meno dalla triade Tim/Vodafone/Wind. Mi riferisco sempre alla cattiva qualità del nostro sistema informativo, a come veniamo disinformati ed obnubilati, pensando alla enorme tragedia accaduta e alle poche verità o dubbi per ora sollevati all'ombra del disastro. Già, perchè l'India si è rifiutata di accettare aiuti di qualsiasi tipo? Ancora i vari tg o carte stampate non ci hanno ancora informato sulle ragioni di tale diniego. Orgoglio nazionale? Mah!! Stamani mattina invece su Radio 1 ho ascoltato, mentre ero in macchina, un accanito dibattito tra l'ex Ministro dell'Ambiente Ronchi e tale Gaspari, che verteva essenzialmente sull'ipotesi da parte dell'Italia di riprendere la produzione di energia nucleare... e già, mancava solo questa!!! Purtroppo nei giorni scorsi solo su alcuni trafiletti di giornale è stato fatto cenno all'ipotesi di una causa nucleare diretta o indotta dell'onda anomala, maremoto o quale altro cavolo di nome si siano inventati. E l'India non vuole gli aiuti!?