Non per essere ripetitivo, ma la KCRW, la radio online di Santa Monica Ca. è un susseguirsi di piacevoli sorprese. Infatti, solo in quest'ultima settimana ha offerto due imperdibili concerti registrati nei suoi studios della BLUES EXPLOSION e degli AMERICAN MUSIC CLUB. Nell'archivio multimediale è possibile vedere anche le registrazioni video (in formato Real Media) dei live act. Vi ricordo che la visione è possibile solamente a chi è in possesso di una connessione Broadband/ADSL 640. BUON ASCOLTO e BUONA VISIONE!!
Negli ultimi giorni dopo la scomparsa di Yasser Arafat una parte degli analisti di politica internazionale identificano la morte del leader palestinese come un evento storico in grado di cambiare le sorti della crisi medio-orientale. Chili di inchiostro per individuare possibili scenari futuri nei rapporti israelo-palestinesi. Ipotesi per la sua successione alla guida dell'ANP tra Abu Mazen e Abu Ala. Ma in pochi hanno pensato a come riformare l'Autorità Nazionale Palestinese' e come ricompattare un popolo (quello palestinese) oppresso ed impoverito ancora da una società organizzata per 'clan', convinti che l'unico ostacolo fosse proprio Arafat. Anche una parte degli attivisti di al-fatah la pensa in questo modo, Arafat ha affascinato nel corso degli ultimi decenni molti leader socialisti occidentali, ma non ha fatto altrettanto con il suo popolo, reo secondo gli stessi attivisti di al-fatah di aver instaurato un governo della Palestina basato ancora su clientelismi, nepotismi ed un potere personale totalmente discrezionale, al di sopra della legge. Praticamente la legge era Arafat. Sostenuto da apparati di sicurezza che eufemisticamnte possiamo definire 'intimidatori'. Tenuto praticamente segregato nel suo bunker di Ramallah negli ultimi tre anni, solo perchè Sharon ed il Mossad si dicevano convinti che dietro anche la 'quarta intifada' ci fosse la mano del vecchio leader. Anche se così fosse stato, almeno il sottoscritto non trova niente di strano, basta vedere quanti patti sottoscritti tra israeliani e palestinesi sono stati mantenuti... Anzi, quasi tutti i giorni siamo costretti ad assistere a fatti contaddittori ed inquetanti, basti pensare al 'muro della vergogna' condannato anche dall'ennesima sentenza dell'Alta Corte Internazionale, a cui Sharon ha risposto facendo approvare alla Knesset, con l'appoggio trasversale dei Laburisti, il ritiro controllato da alcuni insediamenti di coloni... con violente proteste dell'ultra-destra conservatrice del Likud. La realtà è che i territori occupati sono realmente 'occupati' dalla quarta forza militare mondiale, e non sembrano neanche intenzionati a cedere sugli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, che tra l'altro per il 65% non sono di nazionalità israealiana ma bensì statunitense... Armati fino ai denti e che giornalmente aggrediscono militarmente agricoltori palestinesi, rei soltanto di calpestare una terra 'promessa da un dio'. Tutti sono curiosi di sapere quale sarà la prossima mossa di Israele, dopo che anche George W. Bush ha dichiarato che nell'agenda delle sue priorità ci sarà il medio oriente. Non ci è dato di sapere, quello è sicuro, ma la cosa più curiosa e strana è che dopo la morte di Arafat tutti, ma proprio tutti si sono detti fiduciosi in una escalation positiva.... E' chiaro che qualcuno sta barando.
Come da previsioni George W. Bush ha battuto John Kerry, nonostante gli ultimi sondaggi favorevoli a Kerry e la storica affluenza al voto. Quindi niente di nuovo sotto il cielo, anzi direi sempre peggio, Bush incassa la vittoria E rimane Presidente degli Stati Uniti d'America per nostra sfortuna. Rimane il dilemma dei Democratici americani, che dopo aver scelto il moderatismo della coppia Kerry / Edwards, che non sono riusciti a cambiare il sentimento della gente, anche perchè avevano impostato una campagna elettorale troppo ripiegata nei distinguo alla politica di Bush; e dando un'occhiata alla mappa dei risultati stato per stato, la prima riflessione che viene naturale è che la società americana risulta sempre più divisa in due. Infatti i Democrats non sono riusciti a far breccia nel cuore dell'america, nella provincia... Kerry ha vinto nettamente solo nei grandi agglomerati urbani e nella east coast (California, Illinois e New York), ma non nel sud o nel mid-west ad esempio. Questo ci dimostra che la società americana dopo l'11 settembre è diventata sempre più chiusa e reazionaria, impaurita... qualcuno dirà "niente di nuovo", ma è proprio così, gli americani sotto la presidenza Bush sono stati bombardati, grazie ai grandi mezzi di comunicazione di massa (Fox in primis), messi sotto assedio da insicurezze e paure, razzismo sempre meno latente verso gli afro-americani e gli 'infedeli', che in questo caso sarebbero i musulmani e gli arabi in generale. Ma che bell'ambientino!!! Già , l'americano-medio sembra spaventato-terrorizzato dall'annuncio dell'arrivo dei 'barbari', quando 'le invasioni barbariche' sono in pieno svolgimento!!! E poi i veri barbari a me sembrano i Repubblicani d'America.... GOD BLESS AMERICA.